ASD Torres Calcio Femminile. Il sito ufficiale della squadra di calcio femminile di Sassari. L'Eurospin Torres Calcio Femminile è da anni nelle prime posizioni del panorama calcistico femminile della Seria A. Calcio femminile di Serie A a Sassari. La serie A femminile italiana. Torres Calcio.

Notizie del mese

Il presidente Marras: < Abbiamo un grande gruppo, spero che resti con noi a lungo >

Esclusiva intervista al patron rossoblu

03-09-2010

Presidente, è soddisfatto delle operazioni di mercato fatte in estate?

I presidenti non sono mai soddisfatti. Al contrario di me che con l'arrivo in rossoblu' di Camporese, Motta e Parejo, oltre ad esprimere soddisfazione, sono certo che la squadra, già altamente competitiva, abbia aumentato il suo valore.

 

Il ritorno di Angel Parejo, forse la giocatrice più determinante nella storia della Torres, è stata un’operazione che ha fortemente voluto. Angel si è ripresentata carica di entusiasmo, che impressione le fa rivederla in rossoblu?

Angel non e' mai andata via, il suo cuore e la sua testa sono sempre stati legati alla Torres. Sapevavo entrambi che le nostre strade si sarebbero congiunte di nuovo. Sarà la grinta e la voglia di vincere l'arma vincente di questa "giovane" campionessa e in una stagione che si presenta lunga e difficile, ne abbiamo bisogno.

 

Un altro obiettivo raggiunto è stato l’ingaggio di Elisa Camporese, una fuoriclasse che la Torres seguiva praticamente da sempre?

Camporese e' l'esempio di quello che può produrre il calcio italiano. Talento naturale, gran bella persona che, al pari di Motta (che nasconde una forza straordinaria nella dolcezza dei suoi occhi) darà alla Torres un contributo fondamentale.

 

La nuova stagione è iniziata nel migliore dei modi, con la Supercoppa messa in bacheca, il 17 esimo trofeo complessivo nella storia della Torres, un bel bottino non c’è che dire?

Era importante partire bene. La conquista della Supercoppa, oltre al valore del prestigioso trofeo, crea quel clima positivo che ci fa ben sperare e permette di affrontare la lunga e faticosa stagione con più convinzione.

 

Lo scorso 19 Agosto lei era presente a Nyon nella sede Uefa per i sorteggi Champions, un posto dove si respira grande calcio, che esperienza è stata?

L'ambiente Uefa ha un fascino decisamente particolare, che per un attimo ti fa scordare le amarezze, le ingiustizie, le indifferenze e la precarietà in cui versa il calcio femminile in Italia. Si chiacchiera tanto ma si risolve poco.

 

Lo scorso anno, dopo qualche tempo, la Torres ha ritrovato la Champions, quanto le è mancata l’Europa?

Il confronto Europeo e' uno dei traguardi più importanti e stimolanti per una Societa'. La Torres ha partecipato nel lontano 2001 in Finlandia, alla prima edizione della Coppa e fu eliminata nella fase di qualificazione. Nel 2005 a causa di una sfortunata gara a Londra contro l'Arsenal, e' uscita di scena ai quarti. La passata stagione le francesi del Lione hanno fermato una straordinaria Torres ancora una volta nel quarto di finale. Quest'anno, la pagina e' ancora da scrivere.

 

Il suo pensiero sull’avversaria dei sedicesimi, soddisfatto del verdetto dell’urna?

Soddisfatto per la logistica, perché la Svizzera e' facilmente raggiungibile anche dalla Sardegna. L'avversaria e' squadra ostica, in Europa non esistono partite facili per nessuno, ci vorrà una grande Torres per passare il turno.

 

Cambiamo argomento. Tra gli ultimi due scudetti sono passati 9 anni, con pazienza, sacrifici e passione si è ritornati ai vertici. Quanto è stato difficile superare i momenti bui?

Ci sono stati anni difficili e grazie ad un gruppo dirigente responsabile, caparbio e passionale, si e' riusciti a superare le crisi che hanno colpito la Torres. Ho dei sensi di colpa, perchè ho trascurato la gestione della società per occuparmi della Divisione, di cui sono stato vicepresidente per 8 anni. Ripensando a quel periodo, non posso dimenticare l'attaccamento delle atlete alla società ed ai suoi dirigenti, che in quella fase hanno fatto il massimo possibile. Non finirò mai di ringraziarle e ringraziarli.

 

Capitolo sponsor. Il gruppo Eurospin è al fianco della Torres da ormai 5 stagioni, un connubio determinante per il raggiungimento dei risultati?

Il gruppo Eurospin, rappresentato nel nostro territorio dalla famiglia Mura, e' stato assolutamente fondamentale per il rilancio della Torres.

 

Campionato a 14 squadre, un cambiamento che potrà portare più problemi o benefici, secondo lei?

La ristrutturazione dei campionati, peraltro avviato nella gestione Levati, arriva nel momento più difficile. L'aumento delle squadre, comporterà un impegno maggiore, relativamente alle spese per le trasferte. Di positivo, c'e' che finalmente ritorna in A una squadra del Sud. Con l'arrivo dell'Orlandia, avremo finalmente un campionato più Nazionale. Resta comunque il problema di fondo, sempre lo stesso, la carenza di risorse che colpirà prevalentemente le società del sud. Mi auguro che, chi ha promesso interventi a sostegno del calcio femminile, mantenga gli impegni presi.

 

Il sistema del calcio femminile italiano, nonostante i recenti ottimi risultati della nazionale e delle squadre di club, non riesce proprio a decollare e i problemi sembrano sempre gli stessi. Si parla tanto di introdurre il professionismo, può essere quella la soluzione o salterebbe tutto per aria?

Parlare oggi di professionismo nel calcio femminile e' una immane sciocchezza. Sono dichiarazioni al vento che non possono avere una reale applicazione. E' necessario risolvere prima le questioni strutturali, con una seria rivisitazione dell'organizzazione del sistema calcio femminile. Richiederei più professionalità, anzi che professionismo. I buoni risultati delle Nazionali, sono anche merito delle società e dei tecnici che quotidianamente sono impegnati sui campi per produrre talenti da mettere a disposizione del Club Italia.

 

Presidente, lo sa che lei nel calcio ha in bacheca più trofei di Moratti?

Buono a sapersi. Moratti però ha il record del portafoglio. Così siamo pari.

 

C’è un sogno sportivo che ancora non si è realizzato?

Me lo tengo per me.

 

La maggior parte delle giocatrici che indossano la maglia della Torres, a Sassari poi mettono radici. Qual è il segreto?

L'isola ti affascina, t'incanta, ti fa sentire libero. I colori, i profumi, i sapori, le storie millenarie, il mare cristallino e il sole luminoso ti danno un senso di leggerezza. A ciò, aggiungerei la discrezione, ma al tempo stesso l’umanità e il calore dei sardi. Questi possono essere elementi che hanno affascinato le giocatrici che da anni sono con noi e sono più sarde di noi.

 

Ormai manca poco all’avvio del campionato, quali sono le sue aspettative. In generale che annata sportiva si immagina?

Sarà una stagione difficile, impegnativa e spero affascinante. Saremo impegnati su diversi fronti e abbiamo l'obbligo di ben figurare, per i nostri tifosi e per noi stessi. Non c'e nulla di scontato, è tutto da conquistare sul campo. Faccio il mio "in bocca al lupo" alla squadra, con la speranza di poter vivere insieme altri momenti entusiasmanti.

 

Lo scorso anno è arrivata Patrizia Panico, un suo pallino, un piccolo sogno realizzato, seppur forse un pochino tardi?

Con Patrizia il legame esiste da tempo. Sapevamo entrambi che alla fine avremo condiviso un esperienza in comune, bisognava solo aspettare il momento giusto. Sono onorato di averla con noi. Il suo arrivo ha portato quella ventata di entusiasmo che ci ha permesso di disputare una stagione quasi perfetta. Mi auguro che, il giorno che deciderà di smettere (il più tardi possibile) resti nel calcio femminile per continuare a dare quel contributo di serietà, carisma ed esperienza, di cui abbiamo tanto bisogno.

 

C’è una calciatrice che avrebbe voluto fortemente nella sua Torres, che in questi anni non è riuscito a portare a Sassari?

La Torres ha avuto il grande privilegio di avere nel corso dei 18 anni della mia presidenza (forse troppi) le migliori atlete del panorama nazionale e alcune tra le migliori giocatrici Europee. Mi piacerebbe un domani poter avere con noi alcune delle giovani promesse che stiamo seguendo da tempo. Per il momento, mi auguro che l'attuale gruppo resti con noi per un lungo periodo.

 

Quello di Parejo è stato un ritorno illustre, potrebbe essercene qualcun altro in futuro?

Perchè no!!!


Per avere la tua pubblicità sul nostro sito contattaci
Foto e contenuti sono liberamente riproducibili da agenzie, giornali e siti internet, ma con l'obbligo di indicare la fonte (www.torrescalciofemminile.it) e, per quanto riguarda le foto, anche il nome dell'autore (Tore Madau).
  • Main Sponsor
    Eurospin
  • Sponsor tecnico
    Maps
  • Partner medico
    Celadrin
  • Partner medico
    Kiness
  • Partner tecnico
    GPA Italia - Guanti da portiere artigianali
  • Forniture mediche
    Medisport