
Oltre ad avere l'allenatore più titolato d'Italia, la Torres ha anche il Presidente del calcio femminile italiano con il palmares più importante, frutto della grande passione per questo sport, unita ad una capacità gestionale non comune. Non è un caso se la Torres nonostante le difficoltà quotidiane legate anche all'insularità, riesce da anni a mantenere un equilibrio costante. Nelle prossime righe, il numero uno del sodalizio rossoblu Leonardo Marras, risponde alle domande sulla strepitosa annata agonistica della sua squadra e sui programmi futuri:
Buongiorno Presidente, come ci si sente dopo una stagione così?
Vorrei condividere la mia soddisfazione con tutti. E' stata una stagione che ha rasentato la perfezione nonostante le difficoltà incontrate e sempre superate con forza e determinazione.
Da attento osservatore, quale pensa sia stato il segreto dei successi della squadra?
Non ci sono segreti particolari. La voglia di far bene, di sacrificarsi, di fare gruppo per superare i momenti difficili, sono state le armi vincenti nelle mani di questa Torres dei record.
Qualcuno diceva già prima dell’inizio che guardando i nomi delle giocatrici, la Torres avrebbe vinto a mani basse. Lei crede che siano sufficienti i nomi per vincere Scudetti e Coppe?
I nomi sono importanti ma senza persone vere ( caratteristica di questa Torres) non saremmo andati da nessuna parte.
So che non mi risponderà neanche sotto tortura ma, c’è una giocatrice della sua squadra che le è piaciuta più di altre o che ha apprezzato particolarmente?
Domanda inutile. Risponda scontata. Tutte
C’è una giocatrice per la quale farebbe una follia pur di portarla alla Torres?
Farei follie per tenere unito questo gruppo.
Il Lione ha vinto la Champions League, la Torres è stata l’unica squadra a riuscire a batterla negli ultimi due anni, un motivo di orgoglio
Magra consolazione. Il Lione al momento e' squadra imbattibile...però…
Siamo entrati nell’argomento Champions. La vittoria di una squadra francese ha rotto finalmente l’egemonia dei club tedeschi. Può essere questo un segnale? Come va interpretato?
La Federazione Francese ha investito tanto nel Calcio Femminile. La vittoria del Lione e' frutto di una politica intelligente e lungimirante. Fino a che in Italia si continuerà a fare chiacchiere e non si interverrà seriamente, rimarremo un paese solo campione nel calcio maschile...e questo è un vero peccato perché le potenzialità ci sono.
Chiusa la stagione, ora è tempo di programmazione futura. Quali sono le strategie e gli intendimenti della Torres?
Il futuro parte dal presente e dall'esistente. Perdere questo gruppo sarebbe danno grave non solo per la Torres. Siamo al lavoro per presentarci alla ripresa con lo stesso entusiasmo con il quale abbiamo chiuso. Sono molto fiducioso... tira aria buona intorno.
Tempo fa avevamo parlato di come sarebbe potuto essere il Campionato a 14 squadre. Ora che è stato sperimentato, che idea si è fatto, il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Non e' il numero delle squadre partecipanti. Oggi sono i costi ad incidere pesantemente sui budget delle società e in particolare per un club come il nostro, che mediamente tra Campionato, Coppa Italia, Champions e altro, viaggia in aereo per 20 trasferte.
Ai vertici del calcio femminile italiano c’è aria pesante. I numeri del bilancio indicano un passivo molto importante. Come è possibile che si sia arrivati a ciò e come potrà risolversi questa preoccupante situazione?
Non parlo di questioni Nazionali se non per dire che la situazione in cui ci troviamo oggi non e' responsabilità delle Società.
NELLA FOTO IL PRESIDENTE LEONARDO MARRAS CON IL CAPITANO ELISABETTA TONA.